Sedimento

Installazione di Stefano Canto, Label201 –  18/20 Novembre 2017

L’installazione fa parte del progetto “Berenice, la città sommersa. Se un posto è invisibile, non è altrettanto detto che non esista.” promosso da Label201 a cura di Manuela Tognoli e Elena Giulia Abbiatici per il Distretto Marconi nell’ambito del Festival Creature, il festival della creatività romana, organizzato da Open City Roma e parte del programma di Contemporaneamente Roma 2017 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con Siae. 

Ad emergere saranno due parti nascoste della città: la prima, quella obliata dal cemento della speculazione edilizia degli anni 70, che rivive negli spazi delle ex fabbriche e dei complessi rurali dismessi dell’area; la seconda, quella sommersa da un Tevere che ingloba e sposta reperti della città contemporanea, evocata dall’installazione site specific Sedimento (Archeologia dell’effimero) di Stefano Canto, realizzata in collaborazione con la galleria Matèria.

Nello spazio di alcuni giorni, assisteremo al prendere forma di una scultura di acqua e polvere di cemento: impronta del tempo che il fiume impiega per digerire l’estraneo, archeologia di un’edilizia urbana. Quando esoscheletri di cemento architettonico divengono detriti e rotolano verso gli argini del Tevere, l’acqua si rende culla di un divenire oggetto in mezzo al fiume. Temporaneamente o per sempre. 

Foto Luisa Galdo