Appartamento a Roma / mq 60
Progetto Manuela Tognoli
Foto Eller Studio – Serena Eller

Installazione artistica a cura di Melania Rossi

artisti: José Angelino, Chiara Bettazzi, Krizia Galfo, Emiliano Maggi, Guglielmo Maggini, Beatrice Pediconi e Saverio Tonoli

Installazione botanica di FLOVVER

 

pubblicata online su: Living Corriere 

Nel cuore di Ostiense, tra le stratificazioni storiche di una palazzina anni Trenta, il progetto architettonico di Manuela Tognoli per Casa FLOVVER si conferma nuovamente uno spazio di relazione tra architettura, arte e vita quotidiana. Dopo la prima apertura al pubblico, l’appartamento di Barbara Mattei – floral designer e fondatrice di FLOVVER – torna ad accogliere una selezione di opere d’arte in occasione della seconda edizione del progetto espositivo ospitato negli spazi domestici, in dialogo con la mostra Per un attimo / Still life, a cura di Melania Rossi.

La mostra, presentata nella sua versione completa presso Label201 – spazio espositivo fondato e curato da Manuela Tognoli all’interno del distretto creativo Portuense201 – si sviluppa come una riflessione sullo still life contemporaneo: una sospensione del tempo in cui materia organica e artificiale, oggetti e immagini, trattengono il respiro prima della trasformazione.

In questo racconto, Casa FLOVVER rappresenta un’estensione naturale della ricerca di Tognoli, che da anni lavora sulla possibilità di trasformare gli spazi dell’abitare in dispositivi narrativi capaci di intrecciare memoria, funzione ed esperienza estetica. Il progetto di ristrutturazione dell’appartamento di Barbara Mattei nasce infatti da un principio di profondo rispetto per l’identità originaria dello spazio: pavimenti in graniglia restaurati, infissi e vetri decorati recuperati, tracce dell’antica distribuzione lasciate visibili come memoria architettonica viva convivono con interventi contemporanei essenziali e calibrati.

L’architettura di Manuela Tognoli si muove qui per sottrazione e ascolto. Ogni elemento contemporaneo, dai volumi color cannella della cucina e della doccia ai sistemi contenitivi su misura, dialoga con l’esistente senza sovrastarlo, costruendo un equilibrio silenzioso tra passato e presente. La casa diventa così un organismo aperto, attraversabile, dove l’intervento progettuale non si limita a definire uno spazio ma ne orienta lo sguardo.

È proprio in questa dimensione sospesa che si inserisce Per un attimo / Still life, a cura di Melania Rossi, mostra che raccoglie le opere di José Angelino, Chiara Bettazzi, Krizia Galfo, Emiliano Maggi, Guglielmo Maggini, Beatrice Pediconi e Saverio Tonoli. Le opere, differenti per linguaggi e materiali, condividono il tentativo di fermare un istante del fluire della materia, trasformando la natura morta in una condizione temporale più che in un genere iconografico.

All’interno di Casa FLOVVER, le opere ridefiniscono temporaneamente lo spazio domestico insieme all’installazione botanica site-specific “Orchidelirium_Continua” di FLOVVER, creando una continuità sottile tra abitare e visione. Il lavoro di Barbara Mattei, caratterizzato da un approccio concettuale e minimale al botanical design, entra in risonanza con l’impianto curatoriale della mostra e con la sensibilità progettuale di Manuela Tognoli.

Anche la documentazione fotografica realizzata da Serena Eller partecipa a questa costruzione. Le immagini delle opere inserite negli spazi di Casa FLOVVER sono state infatti concepite con lo stesso sguardo still life che attraversa l’intera mostra: dettagli, superfici, riflessi e composizioni diventano frammenti capaci di trasformare l’appartamento in un paesaggio visivo in cui architettura, oggetti, botanica e opere convivono in uno stato di quieta tensione.

In questo doppio progetto tra Label201 e Casa FLOVVER, il lavoro di Manuela Tognoli emerge come una pratica capace di superare i confini disciplinari: l’architettura non è solo costruzione dello spazio, ma cura delle relazioni tra immagini, memorie e materia. Un approccio che rende possibile una continuità fluida tra luogo espositivo e spazio domestico, tra vita e opera, tra permanenza e trasformazione.

 

in mostra @ Label201

foto Omar Golli – Eller Studio

pubblicazioni:

Artribune – articolo di Ludovica Palmieri

Art a part of culture – articolo di Barbara Martusciello

Segno on line – articolo di Laura Catini

www.portuense201.com