Ristrutturazione di una piccola casa di 35 mq a Roma con vista sull’EUR

anno: 2025

mq: 35

Foto: Francesco Marano – Eller Studio

pubblicata su AD Italia

 

Un appartamento di 35 metri quadrati all’ultimo piano di un palazzo a Roma in zona EUR, con vista sulla città.

La richiesta della cliente era di creare una piccola casa accogliente, funzionale e unica, destinata ad affitti temporanei ma con soluzioni personalizzate e pratiche.

Il progetto nasce dall’idea di non cancellare ma costruire grazie al passato. Alcuni elementi originali anni ’70 dell’appartamento, come il parquet in rovere mielato e il top inox della precedente cucina, diventano testimoni della vita precedente e vengono replicati nel nuovo progetto, tessendo così un filo sottile tra memoria e contemporaneità.

Varcata la soglia di casa, due armadi a tutta altezza laterali definiscono l’ingresso come uno spazio filtro iniziale: qui si concentra tutto l’apparato funzionale – guardaroba, lavanderia, ripostiglio – liberando il resto della casa da ogni compromesso pratico e lasciando lo spazio della vita quotidiana puro ed essenziale.

Un portale con spigoli arrotondati in semicerchi verticali segna il passaggio verso la zona giorno. Un gesto formale non casuale: le curve tornano nei pensili della cucina e nel mobile bagno bordeaux, creando coerenza linguistica attraverso l’intera abitazione.

La zona notte e il living sono un unico ambiente continuo che si affaccia sul balcone. Nessuna separazione fisica, un ambiente fluido e flessibile.

La mini cucina è disegnata custom per la casa, contiene in pochi metri lineari tutti gli elementi necessari per la quotidianità, ed è stata realizzata da un artigiano su misura: top in acciaio inox, ante color cappuccino, pensili con profilo curvato. Materiali che bilanciano precisione industriale e calore domestico.

Il bagno presenta un pavimento a scacchi quadrati bordeaux, crema e nero e il mobile custom stondato bordeaux spicca anche dalla zona living, coordinandosi con il resto della casa.

Le pareti sono bianche calde, una scelta funzionale per amplificare la luce naturale e dilatare la percezione dello spazio.

Ogni metro della casa è pensato per essere vissuto: l’architettura degli spazi minimi diventa questione di equilibrio tra funzioni, tra materiali nuovi e preesistenti, tra rigore progettuale e intimità domestica.